Cenni storici

Maigaro  è il villaggio che ha dato il nome ad una istituzione ormai conosciuta in Centroafrica : l’istituto tecnico 'Notre Dame de Maigaro'. Il complesso sorge a circa a 10 chilometri dalla città di Bouar, capoluogo della regione, situata a nord-ovest del paese. Il villaggio che diede il nome al centro di formazione era in effetti il più vicino alla località scelta dal vescovo Monsignor Armando Gianni per la realizzazione del progetto. Ne dista circa un chilometro. Il sito è comunemente denominato 'Beninga' dal nome dell’ultimo proprietario del terreno, poi ceduto alla diocesi per la costruzione dell’istituto tecnico denominato « Notre dame de Maigaro ».

Questo centro, unico nel suo genere in tutto il paese, dal 1995 accoglie ragazze provenienti dall’intero Centroafrica, in una struttura destinata ad accogliere oltre 120 collegiali. In precedenza, il  luogo fu sede di fiorenti piantagioni e di un allevamento suino, come testimoniano i resti di stalle e porcili ritrovati nell’attuale ampio cortile dell’istituto.

Il  vescovo promotore del progetto, Monsignor Armando, decise l’avvio di quest’ opera dopo aver ottenuto la collaborazione  delle suore francescane missionarie del Sacro Cuore,  che furono incaricate della creazione e della gestione dell’attività. L’idea, maturata nella seconda metà degli anni ’80, divenne realtà nel 1995 con l’ammissione del primo gruppo di allieve e la solenne inaugurazione presieduta dal vescovo e da un ministro inviato dal presidente della repubblica in sua vece.

Gli edifici, disposti intorno ad un vasto cortile di 100 X 200 metri, comprendono l’abitazione delle suore e la relativa cappella, le aule, i laboratori, gli uffici amministrativi,   il refettorio, le cucine, la sala polivalente, i dormitori. Il complesso, finanziato come costruzione  dalla comunità europea è proprietà della diocesi. Le suore francescane ne assiscurano il funzionamento, offrendo i servizi della gestione, dell’insegnamento e dell’accompagnamento formativo delle giovani nel vissuto quotidiano. Per l’insegnamento sono affiancate da personale qualificato centroafricano.

Il primo gruppo di ragazze presentate agli esami di stato nell’anno 2000 ebbe risultati lusinghieri, cosicché il riconoscimento del diploma da parte del ministero della  pubblica istruzione fu immediato.

I primi anni non furono facili. Ad  ogni riunione i genitori assillavano la direttrice chiedendo a quali risultati concreti sarebbero pervenuti i loro sacrifici di mantenere le figlie in collegio! Sino ad allora il ministero aveva semplicemente accettato che l’istituto esistesse e funzionasse. Il tempo trascorreva senza risposte. Eppure erano stati inviati, da tempo e tecnicamente ben  presentati, i programmi elaborati in giorni e giorni di lavoro da un’équipe di insegnanti centroafricani, francesi, ruandesi affiancati da suore italiane.

Poi la provvidenza produsse uno dei suoi miracoli.

All’inizio del mese di aprile dell’anno 2000, la direttrice decise di recarsi a Bangui, al ministero e di rientrare solo dopo aver ottenuta 'nero su bianco' l’autorizzazione a procedere a fine anno scolastico agli esami di diploma  e di convalida dello stesso. Cosi’ fu. Dopo qualche giorno di attesa, la direttrice fu ricevuta dalle autorità e rientrò a Maigaro con le date fissate per gli esami di fine ciclo, che si svolsero nel mese di maggio con pieno successo. Il ministero inviò le prove a tempo debito ; la commissione d’esame fu presieduta nientemeno che dal direttore degli esami e concorsi del ministero della pubblica istruzione e dal direttore generale per l’insegnamento tecnico, venuti da Bangui (a nostre spese, ovviamente!)

La gioia fu grande. Gli eccellenti risultati fecero subito parlare del CET (Collège Enseignement Technique) Notre Dame di Maigaro. Il buon Dio metteva un sigillo a quella che  noi consideriamo da  sempre opera sua offrendoci in dono suor Annick Moribena. Annick, infatti, allieva del primo gruppo di diplomate, è oggi suora francescana missionaria del Sacro Cuore. Ha già lavorato e insegnato durante tre anni al CET di Maigaro, che la accolse timida adolescente. Forti sono in lei il desiderio, la volontà e la gioia di poter continuare ad educare le sue giovani sorelle. Il 24 febbraio 2013 ha emesso  i voti perpetui e fa ora definitivamente parte della congregazione.

 
Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed